La terra della Rivoluzione d’Ottobre – Un paese di donne in cammino verso l’emancipazione.

In occasione della partecipazione al grande corteo nazionale contro l’oppressione della donna, tenutosi a Roma lo scorso 27 novembre, abbiamo diffuso in piazza l’articolo (in italiano) della compagna Armağan Tulunay (militante del Partito Operaio Rivoluzionario di Turchia), di cui pubblichiamo di seguito l’ottava ed ultima parte… buona lettura! Due passi avanti, un passo indietro: il Termidoro e oltre di Armağan Tulunay Per la settima parte … Continua a leggere La terra della Rivoluzione d’Ottobre – Un paese di donne in cammino verso l’emancipazione.

Assemblea Vaccini e Green Pass, lotta e critica proletaria e scientifica a No-Vax e posizioni ambigue e sbagliate nel nostro campo [Registrazione audio]

Pubblichiamo e invitiamo vivamente ad ascoltare la registrazione audio dell’assemblea telematica “Vaccini e Green Pass, lotta e critica proletaria e scientifica a No-Vax e posizioni ambigue e sbagliate nel nostro campo” organizzata lo scorso 22 Ottobre dallo SLAI Cobas per il sindacato di classe, una delle pochissime realtà, se non l’unica, del sindacalismo di base che non si è lasciata travolgere dalla subdola deriva NO … Continua a leggere Assemblea Vaccini e Green Pass, lotta e critica proletaria e scientifica a No-Vax e posizioni ambigue e sbagliate nel nostro campo [Registrazione audio]

𝐋’assalto alla CGIL, i No Vax e gli scioperi di Trieste: Perché la lotta contro il Green Pass giova ai padroni

Siamo lavoratori appartenenti a diverse sigle sindacali di base e alla CGIL. In tutte queste organizzazioni proviamo a dare un contributo di lotta contro le burocrazie in base ai nostri percorsi di appartenenza ed alla legittimità di una pluralità di posizioni, storie ed esperienze. Abbiamo aderito convintamente allo sciopero dell’11 ottobre proclamato dalle più rappresentative organizzazioni del sindacalismo di base. A questo sciopero ha aderito … Continua a leggere 𝐋’assalto alla CGIL, i No Vax e gli scioperi di Trieste: Perché la lotta contro il Green Pass giova ai padroni

Respingiamo ogni attacco al mondo del lavoro! Lottiamo insieme per uno sciopero generale!

L’attacco FASCISTA alla sede CGIL va RESPINTO CON FORZA! Le manifestazioni No Green Pass, da cui è scaturito l’assalto alla sede di Corso Italia, rivendicano il diritto di non vaccinarsi durante una pandemia in corso, un diritto incompatibile con la sicurezza sul lavoro e con la salute pubblica. Una rivendicazione antioperaia e piccolo borghese, terreno fertile per i topi di fogna fascisti, ma su cui … Continua a leggere Respingiamo ogni attacco al mondo del lavoro! Lottiamo insieme per uno sciopero generale!

Scioperiamo ed insorgiamo contro governo e padronato, non contro green pass e vaccinazione di massa!  

Lo sciopero intercategoriale di domani 11 ottobre a cui aderirà la grande maggioranza del sindacalismo di base rappresenta un altro tassello importante di questo autunno caldo, inaugurato dalla manifestazione dei 40mila a Firenze guidata dagli operai GKN lo scorso 18 settembre. Un autunno che vede tavoli di crisi al MISE riguardanti oltre 160mila lavoratori tra cui spiccano le vertenze di Alitalia e Whirpool. La strada … Continua a leggere Scioperiamo ed insorgiamo contro governo e padronato, non contro green pass e vaccinazione di massa!  

L’11 ottobre scioperiamo e il 3-4 ottobre non votiamo!

Comunicato elettorale Lunedì 11 ottobre le sigle dell’intero arco del sindacalismo di base promuoveranno o aderiranno ad un importante sciopero generale, per il quale invitiamo tutti i lavoratori e le lavoratrici, di qualsiasi appartenenza sindacale, a partire da quelli/e CGIL, e senza alcuna appartenenza sindacale, alla massima partecipazione. Ad una settimana da tale rilevante scadenza politico-sindacale (a cui dedicheremo uno specifico approfondimento), il 3-4 ottobre, … Continua a leggere L’11 ottobre scioperiamo e il 3-4 ottobre non votiamo!

Crisi finanziaria in Cina: “come una scintilla può dar fuoco a tutta la prateria” (Mao)

Scritto da Jorge Altamira 20/09/2021 Nel 2007/2008 la Cina ha “resistito” alla crisi globale che ha scatenato il tracollo delle banche negli Stati Uniti e in Europa (o anche in Nepal), a causa del crollo del mercato ipotecario. In risposta alla crisi ha lanciato un piano di spesa pubblica pari al 25% del PIL e ha autorizzato una monumentale espansione del credito. In questo modo … Continua a leggere Crisi finanziaria in Cina: “come una scintilla può dar fuoco a tutta la prateria” (Mao)

Licenziamo i padroni di GKN/Melrose!                          Controllo operaio della produzione!        

Pubblichiamo il testo del volantino che sarà distribuito alla manifestazione che si terrà il 18 Settembre a Firenze Dal 9 luglio, giorno in cui è stato loro comunicato l’avvio delle procedure di licenziamento, i 500 lavoratori e lavoratrici della GKN e del suo indotto lottano con coraggio contro un padronato feroce, il fondo finanziario speculativo Melrose, e un governo fiancheggiatore delle banche e della Confindustria. … Continua a leggere Licenziamo i padroni di GKN/Melrose!                          Controllo operaio della produzione!        

Diritti borghesi, individualismo e parole al vento nella guerra della/alla vaccinazione anticovid

di Prospettiva Operaia Fin dai primi mesi della pandemia, Prospettiva Operaia ha analizzato la crisi pandemica come un fattore storico della crisi capitalista e ha evidenziato come le misure volte ad arginarla, applicate dai vari Stati, mirassero prima di tutto al salvataggio della borghesia mediante una convivenza forzata con la malattia per mantenere attiva la produzione,  relegando quindi l’umanità ad un soggetto impotente e incapace … Continua a leggere Diritti borghesi, individualismo e parole al vento nella guerra della/alla vaccinazione anticovid

Kabul, la Saigon di Joe Biden

di Jorge Altamira Testo originario: https://politicaobrera.com/internacionales/5385-kabul-el-saigon-de-joe-biden Indipendentemente dal carattere reazionario del movimento talebano, l’espulsione degli USA dall’Afghanistan rappresenta un indiscutibile fallimento politico dell’imperialismo mondiale. Non sono bastati né i miliardi di dollari spesi per la formazione di un esercito sepoy di 300.000 uomini equipaggiati con armamento moderno, né l’occupazione ventennale del paese da parte di 100.000 soldati degli Stati Uniti e della NATO ad impedire … Continua a leggere Kabul, la Saigon di Joe Biden