Esplode il porto di Beirut in un Libano già in fiamme!

di RdB Le esplosioni avvenute nella zona portuale di Beirut, cuore economico della capitale e dell’intero Libano (perché stiamo parlando di una nazione che vive di importazioni), è un ulteriore pesantissimo colpo alla crisi economica di quel Paese ma anche alla sua classe dirigente. Il governo borghese di “unità nazionale” che va dalla destra maronita ad Hezbollah, già scosso da ripetute proteste che hanno visto … Continua a leggere Esplode il porto di Beirut in un Libano già in fiamme!

STATI UNITI: LUNGA VITA ALLA RIVOLTA DEL POPOLO, ABBASSO IL FASCISMO, FUORI TRUMP.

di Jorge Altamira, 01/06/2020 Il feroce assassinio di un nero, George Floyd, ha scatenato una ribellione popolare senza precedenti in tutti gli Stati Uniti, da est a ovest.  “Non riesco a respirare”, la denuncia di Floyd a un poliziotto che lo ha strangolato con il ginocchio per otto minuti e quaranta secondi, ha attraversato il mondo intero. È diventato il vessillo di un’umanità che scopre … Continua a leggere STATI UNITI: LUNGA VITA ALLA RIVOLTA DEL POPOLO, ABBASSO IL FASCISMO, FUORI TRUMP.

CRISI. GUERRA. RIVOLUZIONE.

Lo scenario politico del nuovo decennio Il decennio che ci lasciamo alle spalle è stato innegabilmente caratterizzato dalla crisi economica. In Europa, nonostante le politiche antipopolari attuate dai governi, le politiche monetarie d’intervento della BCE come il Quantitative Easing sono solo riuscite a ritardare il tracollo ma non a risollevare l’economia, anzi il loro risultato è strettamente connesso al pericolo di una nuova crisi finanziaria … Continua a leggere CRISI. GUERRA. RIVOLUZIONE.

Quello che il 2019 lascia al 2020

di Jorge Altamira Uno dei principali editorialisti del Financial Times ha deciso di unirsi al coro di voci che hanno scoperto l’ondata di ribellioni popolari che sta attraversando il mondo, in quello che lui ha definito “l’anno delle proteste di strada”. Ma si spinge oltre, sostenendo che “quando gli storici inquadreranno il 2019 in prospettiva, potrebbero dichiarare anche esso come un anno classico di ribellione … Continua a leggere Quello che il 2019 lascia al 2020

Algeria: libertà per Louisa Hanoune!

Il 9 maggio la polizia algerina ha arrestato Louisa Hanoune, segretario generale del Parti des Travailleurs d’Algeria (Partito dei lavoratori), con una detenzione preventiva, dopo essere stata ascoltata come testimone in un’inchiesta sul complotto organizzato da due generali e da un fratello dell’ex presidente Bouteflika. Louisa Hanoune viene accusata, ingiustamente, di essere complice di tale supposto complotto. Tutto questo avviene all’indomani del 12° venerdì consecutivo … Continua a leggere Algeria: libertà per Louisa Hanoune!

Algeria, la nuova primavera araba

di Pablo Heller Dopo settimane di proteste di massa e sotto la crescente pressione dell’esercito del paese per porre fine al suo mandato ventennale, il presidente algerino Abdelaziz Bouteflika si è dimesso. L’ormai deposto presidente si è offerto di andare in pensione il 28 aprile, prima della fine del suo quarto mandato, di rinunciare alla sua rielezione e, nel frattempo, di nominare un governo provvisorio. … Continua a leggere Algeria, la nuova primavera araba

L’Algeria sull’orlo della rivoluzione: “Système dégage!”

di Sungur Savran La posta in gioco in Algeria è sempre più alta. Il movimento di massa sta guadagnando un livello di fiducia tale che è diventato molto difficile per qualsiasi tipo di regime allontanarne le persone. L’8 marzo, in concomitanza con la Giornata internazionale della donna lavoratrice, il terzo round delle manifestazioni contro il regime di Abdelaziz Bouteflika (il moribondo presidente della Repubblica d’Algeria … Continua a leggere L’Algeria sull’orlo della rivoluzione: “Système dégage!”

Mobilitazioni e migliaia di blocchi stradali sfidano Macron

di Mariano Hermida Dallo scorso fine settimana la Francia è stata praticamente assediata dalle proteste di piazza. Circa 300.000 francesi hanno partecipato alle manifestazioni di sabato scorso in un movimento che si è diffuso in tutto il paese. Secondo il ministro degli Interni Christophe Castaner, ci sono stati 2.000 punti di blocco degli accessi a stazioni di servizio, aeroporti, caselli autostradali e strade emblematiche come … Continua a leggere Mobilitazioni e migliaia di blocchi stradali sfidano Macron

Proteste e scioperi a Panama contro un aumento delle tariffe

Barricate nelle principali città contro gli aumenti tariffari e per la rinazionalizzazione dei servizi pubblici Di Alejandro Guerrero   Ora è Panama, nella sua capitale e in molte delle sue città più importanti, che sta vivendo una rivolta popolare contro l’aumento dei prezzi dell’elettricità. Ci sono barricate, l’intervento di 14 sindacati e l’annuncio di uno sciopero degli insegnanti di 24 ore “d’avvertimento”, a cui si … Continua a leggere Proteste e scioperi a Panama contro un aumento delle tariffe