Un banchiere dell’Opus Dei ha vinto le elezioni in Ecuador

di Jorge Altamira  Una breve panoramica del compagno argentino Jorge Altamira (Partido Obrero – Tendencia) a seguito delle recenti elezioni in Ecuador e in Perù sugli scenari politici in America Latina, il continente più colpito dalla pandemia e dal successivo innesco della crisi economica. Le crisi delle esperienze indigeniste, bonapartiste, giustizialiste e della destra sono da inquadrare in un contesto più ampio della crisi di … Continua a leggere Un banchiere dell’Opus Dei ha vinto le elezioni in Ecuador

Libertà per Ricardo Vásquez, leader nazionale del Sindacato Starbucks Cile!

Intorno alle 18:00 di venerdì 19 marzo, Ricardo stava tornando a casa dalle vicinanze di Plaza Dignidad, dopo la sua giornata di lavoro, quando è stato arrestato dai Carabineros de Chile, la polizia assetata di sangue di Sebastián Piñera, all’angolo da Irene Morales y Corvalán, Santiago del Cile. Dopo sei ore senza sapere dove si trovasse, l’Istituto Nazionale dei Diritti Umani (Instituto Nacional de Derechos … Continua a leggere Libertà per Ricardo Vásquez, leader nazionale del Sindacato Starbucks Cile!

UNA LETTURA DELLE ELEZIONI IN URUGUAY

Pubblicato su Política Obrera, organo d’informazione della Tendencia del Partido Obrero argentino.  di Jorge Altamira La vittoria di Lacalle Pou in Uruguay, ora ufficialmente riconosciuto come “presidente eletto”, è addirittura meno solida della piccola differenza con cui ha battuto il Frente Amplio, meno di 30.000 voti, ma ha una maggiore portata di destra. Lacalle ha vinto il secondo turno attirando gli elettori dei partiti che … Continua a leggere UNA LETTURA DELLE ELEZIONI IN URUGUAY

COLOMBIA: SECONDO SCIOPERO GENERALE

Pubblicato su Política Obrera, organo d’informazione della Tendencia del Partido Obrero argentino.  di Emiliano (Belgrano) La Colombia sta vivendo una frattura del regime narco-paramilitare guidato dall’uribista[i] Duque. Questo è stato il secondo sciopero di 24 ore sperimentato dai colombiani dopo la mobilitazione del 21 novembre – che è proseguita per 6 giorni di scioperi. Città come Bogotá, Barranquilla, Cali e Medellín (storicamente dominata dall’Uribismo), sono … Continua a leggere COLOMBIA: SECONDO SCIOPERO GENERALE

CILE: SCIOPERO GENERALE CONTRO LA TRUFFA COSTITUZIONALE E LA MILITARIZZAZIONE

di Jorge Altamira Le decine di organizzazioni dei lavoratori che compongono l’Unión Social, tra il Sindacato Centrale dei Lavoratori (CUT) e la combattiva Unión Portuaria, hanno risposto con uno sciopero generale attivo di 48 ore all’accordo del governo, la Concertación (DC, PPD, PS, PS) e il Frente Amplio, per la convocazione di un’assemblea costituente entro un anno, preceduta da un plebiscito che definisca le caratteristiche … Continua a leggere CILE: SCIOPERO GENERALE CONTRO LA TRUFFA COSTITUZIONALE E LA MILITARIZZAZIONE

BOLIVIA: IL MOVIMENTO AL SOCIALISMO “LEGITTIMA” IL GOVERNO DE FACTO

Una finta soluzione di Jorge Altamira Il Movimento boliviano Al Socialismo (MAS) ha approfittato della sua larga maggioranza in Parlamento, non per porre fine al governo de facto della fascistoide Jeaninne Añez, che tre settimane fa aveva giurato come presidente davanti al comandante in capo dell’esercito, ma, al contrario, per legittimare il governo golpista. Questo è, in primo luogo, il carattere dell’accordo firmato da entrambe le parti, sotto lo scudo di un appello … Continua a leggere BOLIVIA: IL MOVIMENTO AL SOCIALISMO “LEGITTIMA” IL GOVERNO DE FACTO

Il Bolsonarismo sul filo del rasoio

di Osvaldo Coggiola (Coordinamento per la Rifondazione della Quarta Internazionale – CRQI) Traduzione a cura di Trosko Il fatto che la lotta contro la riforma delle pensioni (nel pieno di un riflusso dopo il rinvio della sua approvazione al Senato) e la lotta contro gli attacchi alla pubblica istruzione e alla ricerca non si siano evolute verso una lotta comune, mentre lo sciopero delle poste, … Continua a leggere Il Bolsonarismo sul filo del rasoio

COLPO DI STATO IN BOLIVIA: Dove sta andando l’America Latina?

di Jorge Altamira Nella discussione se il rovesciamento di Evo Morales sia stato o meno un colpo di stato, non c’è solo una grande dimostrazione di confusione politica ma anche di menzogne. Carlos Pagni, a La Nación, cerca di confrontare quanto accaduto la scorsa settimana con il rovesciamento di Sánchez de Lozada, il presidente gringo, avvenuto nell’ottobre 2003, come se quest’ultimo avesse caratteristiche simili. In … Continua a leggere COLPO DI STATO IN BOLIVIA: Dove sta andando l’America Latina?

CILE: La questione del potere

di Jorge Altamira È indiscutibile che in Cile si sia creata una situazione rivoluzionaria. Un’ indomita azione di massa ha provocato una semi-paralisi dell’apparato statale e ha ridotto quasi a zero i partiti politici, compresi quelli dell’opposizione. Dall’altra parte, organizzazioni popolari autonome (cabildos[i] o assemblee popolari e gruppi di azione contro la repressione) si sono sviluppate sulla base di tale azione di massa. Lo sciopero … Continua a leggere CILE: La questione del potere

LA LOTTA CONTRO IL COLPO DI STATO di Trump, BOLSONARO E MACRI IN BOLIVIA

“Fusil, metralla, El Alto no se calla” (Fucile, mitraglia, El Alto non tace) di Jorge Altamira La consumazione del colpo di Stato militare non ha disinnescato la crisi politica in Bolivia. Anche prima che Evo Morales presentasse le dimissioni richiestegli dall’alto comando militare, un numero significativo di funzionari governativi aveva offerto le loro dimissioni sotto la pressione di attacchi armati, tra cui l’incendio di diverse … Continua a leggere LA LOTTA CONTRO IL COLPO DI STATO di Trump, BOLSONARO E MACRI IN BOLIVIA